
Fortune Tellers @ al bus dal blues 25/26
6 Marzo @ 22:00 - 23:30
Il primo venerdì del mese l’Osteria diventa “al bus dal blues” e il nostro viaggio nel blues questa sera incontra i Fortune Tellers.
Marco Betti presenta una nuova ricerca, tesa ad investigare e rileggere le origini popolari della musica afro-americana, nata in quei luoghi in cui veniva offerto sollievo, attraverso la liberazione del corpo e dello spirito, alle fatiche della vita di tutti i giorni.
Il repertorio prende le sembianze di una galleria di quadri: vere e proprie finestre che permettono di riscoprire le umili, potenti radici folcloristiche del grande retaggio culturale che darà i natali ai più importanti e influenti generi musicali del secolo scorso.
È sera e un febbrile boogie-woogie viene ballato in un Juke Joint del Texas, unico modo per scrollarsi di dosso la polvere della vita di tutti i giorni.
Uno scordato pianoforte suona un honky tonk a Storyville, strada del vizio di quel calderone culturale che è New Orleans, incastrata tra il Mississippi e i Caraibi.
Ray Charles, rimasto ormai solo in un elegante club di New York, intona un solenne gospel che nessuno ascolterà.
I Fortune Tellers ti leggeranno la mano e attraverso la loro musica verranno evocati questi e mille altri spiriti.
Marco Betti: batteria, voce
Francesco Palmisano: pianoforte, voce
Marco Betti: a musical bio
Ciò che meglio caratterizza il batterista milanese Marco Betti è indubbiamente la trasversalità del suo percorso musicale: la varietà delle sue esperienze – in costante movimento attraverso le scene blues, swing, R&B, folk e rock – gli ha consentito di maturare una ampia e profonda conoscenza di differenti sfumature della musica americana, tutte rintracciabili nel personalissimo jazz del suo Marco Betti Trio.
Formato a Milano nel 2012, il Trio si è subito fatto apprezzare nei più rinomati club della città, quali il Blue Note Milano, Le Scimmie e lo Spirit de Milan, diventando negli anni resident band di prestigiosi locali: dallo storico Jazz Club Torino fino ai milanesi Garage Moulinski, Santeria e Après Coup.
Tuttavia, l’insaziabile curiosità musicale di Marco e la vastità dei suoi interessi non potevano trovare piena realizzazione in un solo progetto: negli anni la sua ricerca si è così sviluppata anche in altre direzioni, arrivando a concentrare nei Fortune Tellers il suo amore per il sound di New Orleans e nei Nighthawks una personalissima sintesi di rhythm and blues, soul e psichedelia. Due ulteriori progetti con cui Marco porta in giro senza sosta per l’Italia e l’Europa la sua idea di una musica senza barriere tra generi.

